Capacità,Motivazione,Opportunità

Prevenire significa saper leggere il contesto , la situazione, l’ambiente fisico, percependo il pericolo che può essere insito in loro. La loro conoscenza e interpretazione può fare la differenza tra il riuscire a risolvere un momento critico in modo incruento, secondo la logica preventiva, oppure essere coinvolti nello scontro fisico.

Quando vi trovate qualcuno davanti, o alle spalle, CHE SAPPIATE O MENO CHI E’, valutate sempre la sua propensione o meno a farvi del male in base a tre semplici criteri:

  • Capacità
  • Motivazione
  • Opportunità

La CAPACITA’ del soggetto a nuocere dipende da numerosi fattori: stazza fisica, che sia o meno armato, che si trovi da solo o in gruppo, dalla determinazione che dimostra, dal fatto che sappia o meno combattere ecc. Non è che questo criterio sia cos’ ovvio da valutare. Potremmo trovarci di fronte un soggetto di stazza minuta che si dimostri risoluto e aggressivo; il possesso di armi potrebbe non essere evidente e la sua abilità a combattere, la si scopre, purtroppo, quando ormai è troppo tardi.

La MOTIVAZIONE ad aggredirci, dipende anch’essa da molteplici fattori: furto, rapina, stupro, rabbia. Ma, a differenza della capacità del soggetto, questo è un elemento sul quale è possibile intervenire, per lo meno cercando di evitare che tale motivazione aumenti. A parte il caso di aggressori intenzionali, esiste una casistica ampia di guai che sono provocate da cirsostanze fortuite. E’ il caso di chi si scontra per una parcheggio, per un sorpasso mal digerito, per una frase di troppo, per una giornata storta, perchè ,magari, alterato da alcolici o droghe. Ecco che allora quella che è una banale discussione diventa la miccia che dà fuoco alle polveri. A volte la gente cova una rabbia repressa che non aspetta altro che uscire allo scoperto ( basta vedere che succede negli stadi di calcio). Quindi non imbarchiamoci in discussioni inutili, capaci solo di inasprire gli animi e di portare a conclusioni imprevedibili. Discutere per avere sempre ragione non risolve il problema.

L’OPPORTUNITA‘ che diamo agli altri di colpirci è l’ultimo (ma forse più importante) criterio. Per quanto uno sia capace e determinato ad affrontarci, non ci potrà colpire se non avrà a suo favore alcune condizioni tattiche favorevoli, in termini di posizione di attacco e vie di fuga. In poche parole, chi colpisce deve poterlo fare e per questo devono realizzarsi alcune condizioni tra le quali:

  • un avversario disattento e impreparato;
  • un avversario in condizioni di svantaggio fisico, tattico o ambientale (es. una donna con i sacchetti della spesa in ascensore…)

Queste letture situazionali, possono essere impiegate in modo utile ogni volta che si fanno incontri con persone di cui non si conoscono le intenzioni o ci avventuriamo in discussioni accese. Riassumendo: se vi trovate in queste situazioni ponetevi 3 semplici domande:

  1. E’ Capace? ( robusto, determinato, non da solo, armato)
  2. E’ Motivato? ( stato d’animo alterato, interessi di stupro,rapina,bullismo)
  3. Ha Opportunità per colpirmi?  sono impossibilitato a fuggire,le mie condizioni fisiche o psicologiche sono di inferiorità ( sono ubriaco/a), non ho una distanza di sicurezza che mi agevoli la fuga o reazione, sono in luogo isolato)

Se si risponde SI ad almeno DUE domande……siete nei guai e dovete fare qualcosa e subito.

Cosa fare? ……Questo è il compito a casa….ditemelo voi.

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